il goffo giocol...'s profileTHE GAMEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 14 una mattina di leggera follia....poi una mattina ti svegli è hai voglia di fare qualcosa di spiacevole,di violento...non ammissibile!
però lo fai!
scendi in strada;indossi quello che ti capita,il paio di jeans portato tutta la settimana precedente,il maglione che ti piace tanto e dal quale non vuoi proprio staccarti,anche se ormai sono quattro giorni che lo indossi... và sei troppo incazzato e non sai perchè.non ti lavi nemmeno,lo farai più tardi.
infili gli anfibi,quelli con la punta di ferro,più tardi ti torneranno utili. prendi un caffè amaro.
cammini in cerca di qualcosa,nulla di preciso,una persona ,un animale,una pianta,qualcosa da distruggere.devi distruggere!
continui a camminare,poi cominci a correre,l'hai trovato!il bastardo è veloce ma lo prenderai,lui troppo piccolo e tu sei un vigliacco. gli sei sopra solo per un attimo perchè due secondi dopo è lì a tre-quattro metri lontano da te che si rantola tra l'erba umida e fredda.
potevi trovarlo solo in un parco perchè sono le 11 e quelli come lui alle 11 sono sempre lì. non vedi come è vestito nemmeno chi è,non è un problema di razza,di religione o di orientamento sessuale hai solo voglia di menare,e forte...
le ossa fanno più male a gennaio,quando il freddo è atroce la pelle diventa più sensibile,si screpola e lacerarla è più semplice,un gioco da ragazzi.
ora puo raggiungerlo con tranquillità.
lo colpisci nuovamente.ancora e poi ancora e ancora,ma con calma perchè ormai non puà scappare con una serie di ferite così...non urla,ha perso il fiato lo stronzetto,e a guardarlo bene anche qualche dente....
intorno il nulla... la natura si è fermata a guardare il tuo infelice passatempo in silenzio;si sentono solo le ossa che si spezzano,il rumore è simile a quello della legna secca che spezzi per fare il fuoco,si sente il lamento del poveretto che cerca di sputare parole di terrore e sofferenza e senti te stesso che sbuffi come un cane rabbioso a cui hai fatto un grosso torto.e ora devi pagare!
una goccia di sudore ti riga la fronte,stai sudando perchè il sangue si è fatto bollente nonostante il cuore si freddo.
continui a maciullare tutti ciò che ti capita sotto tiro,mani,braccia,occhiali;continui a calciare,con gli anfibi ferrati.
i tuoi scarponcini hanno cambiato colore e si sono fatti pesanti e appiccicosi,la tua faccia ho cambiato colore,sei pallido da fare paura,lo sguardo cupo e un ghigno beffardo.ti senti meglio e prendi la via del ritorno.ripensi a ciò che hai fatto al poveraccio con il viso tumefatto ,ripensi alla cintura che gli hai stretto sul collo e ai suoi occhi gonfi di lacrime che sembrano voler scappare dalle orbite e ti chiedevano pietà...che parola nuova.solo la fatica ti ferma.le vene rigonfie sembrano scoppiare,non le hai mai avute così grosse...chissà se avessi continuato; poi maledici il malcapitato che ti ha sporcato il maglione,il sangue non viene via tanto facilmente.
poi ti svegli con le lacrime agli occhi,la maglietta sudata e il fiatone,sei incredulo per ciò che la tua mente ha riprodotto in una nottata e ti riprometti che certi film del cazzo non devi più vederli!
September 13 ritorno a casa 8-D...poi ogni tanto ti fermi,prendi fiato e tutto diventa più chiaro,ritorni a respirare lentamente e pian piano il cuore la smette di pomparti nelle tempie e tu torni a capire...
poi ricominci.
notti brave,fiumi di birra ingugitata senza fiato,quasi sbrodolando dalla bocca, la gola secca e il caldo assassino ne chiedono ancora e poi ancora e ancora...
poi ricominci.
cominci a urlare insieme a quattro coglioni che un giorno decidono che da grandi vogliono fare le rockstar,e cazzo ci riescono! tu urli salti e balli magari canti anche pezzi di quelle che loro chiamano canzoni o versi ritmati o semplicemente sottofondi stupidi per una vita che ancora non ti ha dato nulla....e tu canti....
poi ricominci.
poi dopo esserti unto come una patatina fritta ti stendi al sole per abbronzarti.chi vuoi fregare! non sarai mai più figo di come sei,o di come non sei...allora prendi,sbuffi mandi qualcuno a cagare e ti butti in acqua. un paio di secondi di goduria mista a stordimento che ti fanno ripigliare...poi cominci a bestemmiare per il freddo la puzza del gasolio dei motoscafi e la sabbia che ti si attaccherà alla ferita sotto al piede che non vuole spicciarsi a guarire...
poi ricominci.
poi spari cazzate con gente che speri di conoscere bene e speri ti conosca bene ma... ti fai due risate ti bevi la birra media che anche quest'anno costa di meno, e te ne bevi più di una cercando di stordirti per non pensare,chissa a che cosa poi,sei troppo superficiale per avere dei problemi a cui sfuggire. smettila! non sei pronto...
poi ricominci.
poi succede anche che ti metti a correre,e scappi forte; ma non è una gara di resistenza coglione! devi avere i piedi buoni e metterla dentro,se ci riesci hai un minuto di gloria.provaci un vaffanculo in più non può scalfire la tua corazza menefreghista. il momento di soffrire arriva dopo.muscoli gonfi e lesi dallo sforzo sovraumano.però è bello,lo rifaremo ancora e ancora e ancora.
poi ricominci.
poi ti abbuffi nonostante la linea che gli stereotipi ti impongono. carne grassa,tanta carne,pizza mozzarelle riso pasta, poi ti guardi disgustato con la bocca sporca di strutto...te ne freghi domani riprendi a mangiare lattuga e pomodori senza condimento.sei superficiale e il giorno dopo è sempre buono per continuare a far finta di volere dimagrire.
poi ricominci.
la cerchi e non sai perchè.non la vuoi non ti serve ma continui a cercarla...scruti l'orizzonte,la spiaggia affollata, ti metti a scavare,quanto scavare, le tue dita quasi rosse per via dei sassi bastardi incastrati tra la sabbia. non sai perchè ma continui a cercare,a cercarla anche se non la vuoi e non ti serve,anche se hai altro...
poi ricominci. May 13 amo il rock!Il rock and roll (scritto anche rock'n'roll oppure R&R, o più semplicemente rock) è un genere musicale nato negli Stati Uniti negli anni cinquanta e in seguito diffusosi rapidamente in tutto il mondo. Letteralmente "rock and roll" può essere tradotto con "dondola e rotola"; il rock'n'roll nacque innanzitutto come "musica da ballare", con uno stile specifico di danza derivata dal boogie-woogie, ballo di origine afro-americana molto diffuso nell'immediato dopoguerra. Il termine rock è in molti casi indicato come sinonimo della parola rock & roll, tuttavia spesso si usa quest'ultimo per indicare principalmente gli stili di rock meno recenti, sviluppati più o meno dalle sue origini fino agli anni 80. Al contrario il termine rock può indicare più frequentemente generi più recenti e con elementi moderni e al di fuori del rock & roll nelle sue forme classiche. Si può riconoscere anche come diversi esponenti di stili di rock più recenti e più lontani dal primo rock, come heavy metal, grunge, alternative rock ecc, si definiscano in ogni caso come rock & roll. Infine quindi non esiste una vera distinzione tra i due termini e si suppone che la parola rock sia nata in origine come semplice abbreviativo di rock & roll, e che solo col tempo abbia assunto per molti un altro significato. Al rock'n'roll si possono ricondurre una grande quantità di generi derivati, oggi spesso indicati complessivamente con l'espressione abbreviata rock. In particolare, l'espressione "rock" viene usata soprattutto per indicare gli sviluppi del genere avvenuti a cavallo fra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta, molti dei quali utilizzavano sonorità più aggressive; in questo contesto, la parola "rock" iniziò a essere implicitamente letta anche col significato di "roccia", in espressioni come "hard rock" ("rock duro", "roccia dura", "duro come roccia"). Quando "rock" e "rock'n'roll" non si considerano sinonimi, la seconda espressione viene generalmente intesa come indicativa della forma originaria di questo genere di musica, rappresentata dagli artisti che la svilupparono negli anni cinquanta e anni sessanta. La formazione classica di una band di rock'n'roll comprende storicamente: la voce (spesso anche con armonizzazioni vocali o cori), una o due chitarre elettriche (spesso una dedicata alla ritmica e una alla solistica) e una decisa sezione ritmica (basso e batteria). In questo quartetto base si inseriscono spesso altri strumenti (pianoforte e sassofono sono molto comuni). Se gli anni Cinquanta erano stati l'epoca d'oro del rock'n'roll, i Sessanta furono il decennio del beat, della psichedelia e degli hippies. L'ingenuità e la freschezza che avevano caratterizzato i tempi di Elvis, Buddy Holly e Jerry Lee Lewis vanno via via offuscandosi, lasciando spazio a una musica più problematica e ribelle.
Per il rock gli anni Settanta sono un'epoca di estremizzazioni: la fantasiosa psichedelia si trasforma nel complesso progressive; le esuberanti chitarre soliste si cristallizzano nell'hard rock e successivamente nell'heavy metal; la grezza energia del garage e del beat confluiscono nella rabbia nichilistica del punk.
Come conseguenza della violenta cesura del punk, negli anni Ottanta il rock sembra scindersi in due correnti distinte. Da una parte, la new wave prosegue il discorso iniziato da Sex Pistols e soci, ma in forme più meditate e mediate; dall'altra, prende piede una musica di puro intrattenimento, molto legata al culto dell'immagine e del successo.
Dopo gli eccessi glam del decennio precedente, gli anni Novanta si aprono con una nuova rivoluzione: il grunge. I Nirvana di Kurt Cobain sono gli alfieri di un movimento che impone il ritorno alle forme più semplici e dirette del rock, spazzando via inutili sovrastrutture. D'altro lato, si assiste al grande e prolifico sviluppo della musica elettronica.
April 25 25 aprile ....per non dimenticarescarpe rotte eppur bisogna andar, a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol dell'avvenir. Ogni contrada è patria del ribelle ogni donna a lui dona un sospir, nella notte lo guidano le stelle forte il cuore e il braccio nel colpir. Se ci coglie la crudele morte dura vendetta verrà dal partigian; ormai sicura è gia la dura sorte contro il vile che noi ricerchiam. Cessa il vento, calma è la bufera, torna a casa fiero il partigian Sventolando la rossa sua bandiera; vittoriosi e alfin liberi siam. April 10 lutto nazionale...oggi il goffo giocoliere non sorride ...
c'è poco da ridere quando tante vite ci lasciano
una disgrazia che magari poteva essere meno feroce e famelica
magari frutto del solito lassismo italiano
senz'altro addolcito dalla solidarietà di questa italia....
ci si rialzerà...vi rialzerete....
...un abbraccio di cordoglio agli amici dell'abruzzo.
questo pensiero è per voi. il vostro giocoliere.... March 31 è ora di farti un regalociao glo
dopo cinque mesi,dopo due viaggi,dopo tanti sorrisi e qualche pianto,dopo tanta complicità e pochi screzi,e qualche cioccolatino era il momento di ringraziarti attraverso il mio blog,volevo ringraziarti con queste righe in modo pubblico,plateale,forse un modo che ti metterà un pò in imbarazzo,ma assolutamente necessario. ho voglia di urlare a tutti quanto è grande il mio affetto per te....il mio amore
voglio sbatterlo in piazza e in faccia a chi diceva che presto sarebbe finita, voglio sussurartelo in modo delicato... sono poche parole non mie ma che rispecchiano a pieno quello che mi piacerebbe fare per te,anche la melodia è delicata...a te Voglio farti un regalo ,Qualcosa di dolce,Qualcosa di raro,Non un comune regalo,Di quelli che hai perso,O mai aperto,O lasciato in treno,O mai accettato,Di quelli che apri e poi piangi,Che sei contenta e non fingi,In questo giorno di fine marzo,Ti dedicherò..Il regalo mio più grande Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente perchè Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però se ho nel cuore La tua presenza è sempre arrivo E mai partenza Regalo mio più grande spero ti siano piaciute,che riescano a farti davvero capire che ora sei l'unica. March 13 giovanni passananteL'assurda storia dell'anarchico Giovanni Passannante
March 03 se avete due minuti da perderepurtroppo o fortunatamente non ho più tempo per scrivere,niente riflessioni su ipotetici problemi,niente consigli a destinatari inesistenti,nemmeno commenti in qualche blog...ora vivo più di prima,semplice no? il tempo lo dedico ad altro,ad altri...a lei e allora forse tutto è più chiaro,ho sgravato alcune dalla mia presenza,ho riempito di gioia lei,ho trovato il vero amore credo,forse ,si è così e allora voglio spezzare una lancia a favore di san valentino (anche se ne è passato di tempo ormai),san valentino è la festa degli innamorati perchè criticare una festa del genere solo perchè vittima del commercio e del dio denaro? basta non abboccare all'amo e pensare semplicemente all'amore... se vi stanno sul cazzo i baci perugina e il fioraio che vi tira il collo per un fiore che dopo tre giorni puzzerà,pensate ad altro,siate originali e festeggiate con chi vi sta vicino,per rimarcare un giorno in più il legame che si è creato,ma rattrista chi snobba una festa del genere solo perchè è stata storpiata,masturbata o lacerata...
vabbè conclusioni personali...(dopotutto è il mio blog)
ah,a proposito di feste storpiate,su cui si lucra....carnevale.
sono stato al carnevale di venezia
il resto è noia la crisi è arrivata ma fortunatamente non la sento,come cazzo si fa? se c'è crisi come mai le pist da sci sono piene di gente? bo non capisco,aiutatemi a leggere tra le righe perchè non riesco a farlo....
arturo (la mia carpa) ormai nuota felice tra le onde che onas (JONAS) ha inciso sulla mia schiena (dalle 23 alle 3 sono state ore di dolore) tra un pò il colore (e magari vi pubblico pure qualche foto)
davide ormai nuoto felice tra le onde della piscina di stezzano ( e sti cazzi)
questo è tutto,proprio tutto ...a prossimi programmi:montagna(sulla neve
- e il corso di massaggi iurvetici (??????????)lo facciamo?
cazzo un altro p.s. la canzone...ascoltatevela e godetevela con cristina donà fa venire i brividi... February 08 la mia terra(2)va bene confesso sono nato in Basilicata.Si la basilicata esiste.é un po come il concetto di Dio,ci credi o non ci credi,Io credo nella Basilicata;unagrande Basilicata,una grande Basilicata che estende i suoi confini fino a Foggia,fino a Salerno!Una Basilicata grandi pascoli...Perchè la Basilicata ha bisogno di orologi,ha bisogno di mucche,ha bisogno di cioccolato,altimenti non sarà mai la Svizzera del Sud! Dice;la Basilicata,la Basilicata è stanca delle sue incongruenze!La Basilicata si sta chiedendo,perchè è una regione riflessiva una regione che ragiona,la Basilicata si sta chiedendo,ma come mai in una regione dove la DC è sempre stata oltre il 40% non c'è la mafia? Ma dateci la nostra fetta di mafia!Dice la Basilicata.La basilicata è stanca di cristo che si fermano ad Eboli,per carità un bel libro,però vorrei vedere i romani se Carlo Levi avesse scritto "Cristo si è fermato ad Orte"! Vabbè grazie Carlo e anche merito tuo se la Basilicata ora ha un inno,finalmente ha alzato la testa.Ha un inno che si è scritta da sola,perchè la Basilicata senza falsia modestia è una regione che ragiona,è una regione che compone parole struggenti,il Lucano medio;perchè la Basilicata parla la lingua del suo popolo,ma nel tempo stesso vuole essere compresa da tutti.
(ROCCO PAPALEO) January 28 la femminaQuando la femmina, che per sua natura è tanto perversa, diventa sublime per la sua santità, essa può essere il più nobile veicolo della grazia... non so dove l'ho trovata ma è bella! January 24 scusate il ritardoquanto tempo che non scrivo! e quante cose sono successe, lo scorso anno avevo fatto l'elenco di ciò che era stato fatto nell'anno passato e ciò che avrei voluto fare nell'anno apena concluso;e quest'anno? troppi impegni,troppo poco tempo troppa pigrizia,troppe cose nuove sono successe nel 2008 ,e tutte positive.Se potessi scegliere mi piacerebbe rivere un anno come quello appena( scusate il ritardo!siamo a fine gennaio) concluso,chiederne uno migliore sarebbe troppo,forse non me lo merito o fose davvero nonè possibile averne di migliori...
...bè in effeti due o tre cose in più si potevano avere ma non le scrivo per non finr drito nel girone dei golosi!
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ho conosciuto tipe di ogni tipo (belle ragazze soprattutto) ho fatto cose mai fatte (cose che non avrei immaginato di fare e che comunque ho sempre desiderato fare)ho rifatto cose già fatte ( ma non meglio) che volere di più?..appunto cosa già scritta
per l'anno che già pare vecchio chiedo solo conferme di ciò che è stato,e non sarebbe un volersi accontentare.
con l'augurio che sia così anche per voi buon 2009!
December 25 BUON NATALEGuardiamoci negli occhi scopriremo che non sono i "balocchi" a scaldarci il cuore, ma l'amore, la comprensione, l'affetto sincero di un amico vero, una stretta di mano, un bigliettino di uno zio che è lontano, un dolce fatto dalla nonna, le note di una ninna nanna che la mamma ci cantava da piccini e allora invece del solito "pensierino", quest'anno regaliamo un po d'amore, avvolto con la carta dell'emozione, con un abbraccio al posto del nastrino e con in mano un fiorellino.
![]() December 17 da quanto tempopoi un bel giorno ti cambia la vita.
succede sempre a tutti che poi un giorno di colpo cambia la vita.
succede sempre quella cosa che ti fa cambiare tutto.
voi mi direte cos'è questa cosa che succede,che mi è successa. e' una lunga storia
(ulderico pesce " l'innafiatore del cervello di passannante")
è più di un mese che non scrivo o aggiorno il mio blog,un eternità se pensiamo che nell'ultimo anno e mezzo questo è stato il mio diario di bordo.(ho visto che cmq non sono il solo che ha disertato per svariate settimane)
ma è successa una cosa che davvero sa segnando ogni giorni in modo profondo la mia vita.
dormo poco,non sto più tanto tempo al computer,vado in palestra un pò meno,non faccio più il cretino con ogni ragazza che mi sta vicina, ho anche cominciato a radermi con una certa regolarità....
è davvero un periodo meraviglioso e vorrei durasse in eterno...tutto qui,poi la storia e le vicende sono tante e non voglio stare qui ad annoiarvi con il mio rilassante finesettimana alle terme o alla paziertre creazione dei due puzzle da 1000 pezzi o la sistemazione dl fantascico presepe che anche quest'anno allieta il mio natale...alla prossima November 03 sogni di gloria....che fine settimana....
pensare che un anno fa ho passato uno dei compleanni più brutti della mia vita,vabbè il più brutto è stato quando mio padre mi sculacciò prima della festa per il mio 4° o 5° compleanno....
cmq parlavo di fine settimana indimenticabile...e non peri 2 negroni ( i cocktails) e il vodkaredbull...non per la mia fantastica maschera da dracula(che figata ma che caldo infernale)... o per sergio e il botta e nemmeno per la musica deliziosa del live di trezzo... a per merito del destino... tra tutte le ragazze che crano i quella bolgia mi ha guidato verso di lei,forse l'unica che conosce i MARTA SUI TUBI!!!!
quanto abbiamo parlato e quanta sintonia. in una serata sono spariti tutti i dubbi di una vita,le delusioni di una adolescienza ----con o senza "i"--- solitaria(capito no?)... sono state tre serate meravigliose,da tanto non passavo momenti così,o forse non li ho mai vissuti... tutto ciò che ho sempre cercato in una donna fanno parte di lei. per la prima volta ho avuto l'impressione di piacere davvero a qualcuno,che dolce sensazione.
chissà se è solo un sogno...spero di svegliarmi il più tardi possibile.
spero di esternare ancora molte serate(o finesettimana) come questi.
p.s. ah ho fatto il mio ventiquttresimo complenno,voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri,sul guestbook,via sms...grazie davvero.
p.s. sapete cosa non mmi piace?la presunzione e anche oggi (lunedì) ho avuto la netta sensazione di non aver perso nulla...
October 29 amplificoi tuoi silenzi non mi lasciano indifferente...non stai più lì,lo studio,i mille caffè....
già una volta me nero andato sospettando qualcosa, è successo ancora.
non è successo nulla hai detto,non fa niente,figurati...
come potevo starti tanto vicino e fermare i miei impulsi ancora una volta? meglio scappare starti lontano il più possibile,non credo avrei resistito,come un assetato non può rimanerre indifferente ad un bichiere d'acqua nel bel mezzo del deserto...semplice ma quasi vitale... nonostante le altre,nonostante la distanza,nonostante il tuo... questa volta non è stata la mia superficialità è stata la voglia di non rovinare tutto...l'altra notte ho sognato che ti baciavo e tu non mi rifiutavi...sogni appunto!
Amplifico ,come al solito, ma alle sensazioni non si può restare indifferenti , vivo solo di quello,perchè i sentimenti li tengo repressi, ho la sensazione che qualcosa non va e volevo fartelo sapere.aspetto le smentite perchè anche fare un altro natale senza sentirti non mi lascerebbe indifferente.... October 26 a volte esagero...Forse non dovrei vederti come un fiore in un giardino che ha me come suo Sole, perchè tanto prima o poi resterai anche tu dlusa dal fatto che il Sole è bello si ma poi ti brucia!
la tua sensibilità mi da nuove sensazioni!
October 13 si,viaggiare, evitando le buche più dure....bè a questo punto dovrei ---in effetti non sono obbligato da nessuno---raccontarvi del mio ultimo fine settmana, ma voglio solo raccotarvi dei kilometri che ho fatto...e quelli che voglio fare ancora..perche è bello farli ;per un sorriso,per una speranza che potrebbe avverarsi,per divertirsi...non ho mai viaggiato tanto come in questo ultimo periodo ,non c'era mai stato un motivo per farlo, ma ora la destinazione prende le sembianze di una donna (di una ragazza ...)e tutto ciò che c'è in torno è nulla,niente caldo, niente puzza di treno,niente stanchezza fisica , dai volentieri i 50 centesimi al barbone che rompe i coglioni alla stazione; avverto solo il fremente desiderio di arrivare e di vederla ,anche se solo per poche ore... poi succede che non la vedi o ti manda via prima di arrivare,o la vedi di meno di quello che avevi sperato o magari la vedi per caso perchè il fato ti ha (ri)portato lì... qusto fine settimana ho fatto almeno 700 kilometri (magari settimana prossima raddoppio perchè sicuramente ne vale la pena!!!) tutti vissuti con la stessa e unica intensità un unico punto di arrivo .
leggetevi la canzone di fabri fibra e nesli ,dedicata alle ragazze; non ho voglia di cercare su internet il video(non so quindi se c'è) cmq è tratta dall'album BUGIARDO ho che ve lo dico a fare ....mi piace proprio!!!
buona degustazione, alle prossime cazzate
Le ragazze
Mi sveglio e ci penso la mattina Le ragazze La macchina, i soldi e la benzina Le ragazze I chilometri fatti per vedere Le ragazze Questa canzone è dedicata Alle ragazze Quante promesse e quante bugie Le ragazze Creme, antibiotici e malattie Le ragazze Una non basta, ne vorrei cento Le ragazze Questa canzone è per Le ragazze Io sono fidanzato con un pezzo di ghiaccio :
la mia ragazza odia ogni cosa che faccio, e se la storia finisce, la vita mia continua, ma aspetto che sia lei a lasciarmi per prima. Mi chiama: Come stai? Ma è vero che ci amiamo? Io non voglio sposarmi come Katia e Ascanio! Io rispondo: Guarda, il mondo è pieno di ragazzi, e le donne col tempo li trasformano in pupazzi, e le fighe sono ovunque, da diventarci pazzi. Io al posto di uno solo, vorrei avere quattro cazzi, indovina per che cosa, che mente fantasiosa, aspetto solo il giorno in cui la mia ex si sposa. Le ragazze: snobbano sempre chi non si fa, e se non c’hai a ragazza, non passare in città, perché le donne vogliono vedere prima chi ti scopi, chi invece gira sempre da solo, non piace mai alle… Le ragazze, mi hanno ridotto come uno straccio, prendendosi tutto e lasciandomi un poveraccio, niente tatuaggio al braccio con il loro nome, senti, adesso sta suonando la nostra canzone. Le ragazze, come le caramelle, la spiaggia, al parco sotto le stelle, le ricordo tutte, non ne scordo nessuna, gli occhi e la pelle chiara come la luna. Le ragazze: creme, e capelli a posto, più sere, più lettere e tanto inchiostro, il posto, il letto, il passaggio a casa e dopo: l’ansia, la voglia e poi un’altra scusa. Le ragazze: i soldi che non ti bastano, il profumo sul collo che addosso lasciano, il vuoto che senti quando ti lasciano, e credi che tutto finisca lì. Le ragazze: ti fanno sentire vivo, mi rovino, e brucia la perversione, la saliva, il rischio, il preservativo, non lo usi ancora perché sei un coglione. Le ragazze: quelle della scuola, quelle che non vuoi, ma ti faresti anche una volta sola. Le ragazze: alcune sono malate, e bene che ti va, ti attaccano l'epatite. Mi sono fatto tipe di ogni tipo, sfighe di ogni tipo, e te lo dico, anche la tipa del tuo amico, anche la ex del tuo ex, dopo ventiquattro becks, stavo dietro come Rex, ed è uscito un litro, ho nitro glicerina in gola e nella bocca, esplodo quando parte il rapporto di coppia, immagina il tuo corpo ricoperto di chiazze, la vita mia è così: distrutta se non vedo… P.S. cmq ho passato un bel fine settimana grazie alla roby e all'allerga combriccola per il particolare sabato sera e per il posto sul divano ...grazie lory
P.S. ....prossimamente aggiungerò qualche foto scandalo
September 24 C'erano una volta i comunistii comuisti non sono tutti buoni!chi l'ha detto che tutti i comunisti sono pacifisti?sono persone disponibili(forse) comprensive(forse) ma non considerali pezzi di pane...beccatevi questa (ho messo sotto il sito da dove l'ho presa e ne trovate altre) e non sottovalutateci...
C’erano una volta i comunisti, quelli brutti e puzzolenti, che mangiavano preti e bambini senza un Dio e senza pettini nel taschino
e c’era Ivan che suonava l’armonica che amava le belle donne e le belle donne amavano lui aveva diciotto anni e due gatti uno nero e uno bianco, ma il bianco era zoppo.
Arrivarono quelli neri, quelli bravi e quelli profumati e misero a posto tutto e tutti erano contenti.
e c’era Ivan che suonava l’armonica e quelli lo picchiarono perché leggeva Gramsci e salutava con il pugno.
Ma Ivan partì fredda era la Russia e i compagni eran dall’altra parte però c’erano anche i comunisti tedeschi e lui aveva sempre diciotto anni.
C’erano una volta i comunisti, quelli cattivi che salirono in montagna, sparavano ai tedeschi e a quelli buoni quelli neri quelli che avevano preso i cattivi ebrei.
Ivan andò in montagna suonava l’armonica aveva due gatti uno bianco e uno nero ma quello nero era zoppo e una compagna che l’amava.
C’era una volta il dopoguerra e c’erano sempre i comunisti che quelli erano cattivi che gli americani erano liberatori che i democristiani erano buoni e c’era il benessere ma quello bello profumato ed erano tutti contenti.
C’erano una volta i comunisti, che correvano per le strade, che facevano gli studenti e gli operai, che parlavano del Vietnam e delle assemblee
Ivan aveva sempre diciotto anni, suonava l’armonica, amava le belle donne e le belle donne amavano lui e lui aveva due gatti uno bianco e uno nero ma quello nero era zoppo.
C’erano quelli importanti, quelli con la cravatta nera, quelli con il vestito grigio, quelli che stavano un po’ di qua e un po’ di la.
C’erano un volta i comunisti, senza Stalin e senza falce o martello, con le lacrime a San Giovanni con la puzza di toscano e le scarpe senza tacco.
Ivan aveva diciotto anni, suonava l’armonica soffiava sopra i ghiacci, faceva il precario e il barista, aveva due gatti uno bianco e uno nero poi il nero si ammalò e il bianco si accasò.
C’erano una volta i comunisti, quelli mai contenti, con le cipolle dentro il piatto e i sogni sotto il letto.
E Ivan? Dicono si sia sposato e che non suoni più, ma non ci giurare, magari te lo ritrovi dietro la chiesa con la sua armonica e un cappello a colorare il marciapiede a raccontare un’altra storia. condiviso da hariseldom(http://nonsoloracconti.splinder.com/post/12038104)
qsta è la mia breve lezione di storia per te sweett,spero tu possa capire che a volte la rivolta l'insurrezione e la violenza è necessaria per rompere le costole ai signorotti dei piani alti... |
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